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Famiglia all’improvviso: istruzioni non incluse

Avete presente quelle commedie che sembrano leggere e invece non lo sono per niente e ti ritrovi ad uscire dal cinema in lacrime ma con il sorriso? Ecco, questo film è esattamente così.

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“Famiglia all’improvviso” è un film francese remake di un film messicano del 2013, la storia è quella di Samuel (Omar Sy, attore di Quasi amici) un giovane ragazzo che per lavoro fa divertire i turisti di un villaggio turistico della Costa azzurra portandoli in giro in barca. Questo lavoro gli permette tra le altre cose di avere una vita sregolata tra donne diverse ogni sera e feste fino all’alba, ed è proprio dopo una di queste feste che una delle tante donne con cui è stato a letto si presenta a casa (o meglio barca) sua con in braccio una neonata e pronuncia la fatidica frase “è tua figlia” e dopo avergliela lasciata fra le braccia scappa abbandonandola.  Samuel prova inzialmente a riportare la bambina a Londra e a cercarne la madre che però sembra essere scomparsa nel nulla e l’uomo è costretto a stabilirsi nella capitale inglese e a cambiare radicalmente tutta la sua vita in funzione della figlia. Grazie all’aiuto di un nuovo amico gay davvero esilarante e alla professione di stuntman, Samuel riesce a far crescere al meglio Gloria donandole tutto l’amore che solo un padre può dare e sopperendo alla mancanza della madre con una storia falsa per non ferire i sentimenti della bambina, l’ombra di una malattia però incombe su di loro e il tempo non sembra essere dalla loro parte… inoltre a complicare le cose ci si mette il ritorno improvviso della madre di Gloria che se subito sembra essere una buona notizia non tarderà a trasformarsi in un problema.

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E’ un film di cui non voglio svelare troppo perchè rischierei di rovinarvi la visione, ma posso dirvi che all’interno di questa commedia che possiamo definire sentimentale ci sono tanti temi importanti come appunto la malattia, l’amicizia e la genitorialità: i figli sono di chi li fa o di chi li cresce? Non è un film indimenticabile ma lo rivedrei e lo consiglio a chi ha voglia di ridere ma non cerca un film stupido e leggero.

se lo avete visto fatemi sapere cosa ne pensate!

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La buonanotte delle bambine ribelli

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“Storie della buonanotte per bambine ribelli” è il caso editoriale dell’anno: il libro nasce da un’idea di Elena Favilli e Francesca Cavallo due imprenditrici che hanno lanciato una campagna di crowfounding sulla piattaforma Kickstarter per poter realizzare questo progetto. la raccolta di fondi ha avuto un esito più che positivo e sono state raggiunte cifre all’inizio impensabili (675mila dollari!) e “Good night stories for rebel girl” è passato da essere un sogno a diventare realtà!

«Ci siamo rese conto che il 95 per cento dei libri e dei programmi tv con cui siamo cresciute non avevano bambine o ragazze in ruoli importanti. Abbiamo fatto un po’ di ricerche e scoperto che le cose non sono cambiate tanto negli ultimi vent’anni, e così abbiamo deciso di fare qualcosa»

E’ così che le autrici spiegano da dove è nata la loro idea: storie della buonanotte per bambine ribelli è appunto, un libro illustrato per bambini ma in realtà è perfetto per qualsiasi età! Contiene cento vite di donne straordinarie (come dice il sottotitolo); da Frida Kahlo a Malala, da Marie Curie a Coco Chanel e Artemisia Gentileschi, fino ad arrivare alle più recenti come Yusra Mardini: donne di tutte le epoche, di tutte le età, di tutte le professioni e di tutto il mondo unite in una splendida raccolta di mini biografie. Ogni storia della buonanotte è accompagnata da un ritratto della protagonista creato ad hoc da una delle sessanta illustratrici anch’esse di varie nazionalità.

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Quello che accumuna queste cento donne sono la forza, la determinazione e la consapevolezza di essere artefici e padrone del proprio destino e della propria vita e soprattutto la voglia di poter fare tutto: anche cose mai tentate o che alle donne erano (o sono) negate. La dedica del libro spiega bene la filosofia che sta dietro a questi racconti e a queste vite:

Alle bambine ribelli di tutto il mondo:

sognate più in grande,

puntate più in alto,

lottate con più energia.

E, nel dubbio, ricordate:

avete ragione voi.

Insomma, questo libro deve assolutamente far parte della vostra libreria o di quella dei vostri figli, fratelli o nipoti: perchè che siate donne o uomini, adulti o bambini sono storie che fanno bene al cuore e alla mente.

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