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Dovremmo fare tutti come Harry Styles

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L’altro giorno a radio Deejay ho sentito Alessandro Cattelan dire: “me lo immagino Harry Styles che alla riunione per il suo nuovo disco insieme ai produttori si ribella, sbatte i pugni sul tavolo, si alza in piedi e dice: basta, mi sono stancato di fare canzonette da ragazzine, voglio fare canzoni serie da grandi.” Come dargli torto. Mentre Zayn staccandosi dagli One Direction ha mantenuto la loro linea e ha continuato a fare “canzonette” Harry invece ha appena pubblicato un disco che sembra proprio esclamare che le sue non sono solo canzonette, o almeno non più.

Non c’è niente di male nel fare canzoni orecchiabili che diventano tormentoni per ragazzine, ma non si può pensare di basare un’intera carriera solo su quelle, e non si può pensare di essere presi sul serio come professionisti cantando solo e soltanto quelle. Emblematico proprio il caso stesso degli One Direction che dopo anni “di fuoco e fiamme” non hanno resistito: meteore nel panorama della musica che si sono spente con la stessa velocità e facilità con cui si sono accese.

Il nuovo disco da solista di Harry: “Harry Styles” non è bello, di più. Passa dalle canzoni più radiofoniche come “Sign of the times” a quelle più intimiste e quasi acustiche come “The dining table” per non parlare di quelle più movimentate e quasi rock come “Kiwi”. “Harry Styles” e’ un disco maturo ma non per questo noioso, un mix di canzoni e generi che può piacere davvero a tutti, dalla ragazzina fan dei 1D agli ascoltatori più esigenti: gli scettici (come me) si dovranno ricredere.

Harry Styles ha dimostrato che nella vita si può e si deve cambiare strada: dovremmo fare tutti come lui: ribellarci, sbattere i pugni sul tavolo e alzarci in piedi se qualcosa non ci sta più bene perchè a volte per essere davvero sè stessi bisogna avere coraggio e andare controcorrente.

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Quando il film è meglio del libro

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Non avrei mai pensato di dirlo, eppure eccomi qua a sostenere che a volte un libro può essere deludente e il film tratto da esso può invece essere un bel film. Il libro in questione è “Le pagine della nostra vita” di Nicholas Sparks, non sono mai stata un’amante del genere di cui si occupa questo scrittore ma ho spesso dato una possibilità ai film tratti dai suoli libri, così dopo aver visto qualche settimana fa per la seconda volta il film con Ryan Gosling e Rachel McAdams  mi sono imbattuta nel romanzo in libreria: non avrei mai pensato di comprarlo, ma siccome il film mi era piaciuto, una possibilità non si nega a nessuno e soprattutto era in offerta, ho deciso di comprarlo.

Non voglio dire che non mi sia piaciuto per niente; ha infatti dalla sua parte la lunghezza minima che mi ha consentito di finirlo in due giorni e la scorrevolezza, non mi aspettavo certo un libro indimenticabile ma nemmeno un libro che mi facesse desiderare di fiondarmi al primo mercatino dell’usato per rivenderlo! 51kmChPwSnLMi dispiace infatti per tutte le fan di Sparks, ma ve lo devo dire, questo libro non è proprio niente di che e per chi non lo avesse ancora letto: guardate il film che è meglio.

Siccome non critico senza argomentare ecco qua le ragioni per cui “Le pagine della vostra vita” nonostante sia carino, può tranquillamente evitare di entrare nella vostra libreria:

  • Va bene essere brevi e coincisi e non dilungarsi in descrizioni o monologhi noiosi, ma questo libro è praticamente il riassunto di un libro, anzi, mi è sembrato di leggere il riassunto del film.
  • Alcune aggiunte del film fanno bene alla storia, e anche questo è un male, perchè di solito ci si dovrebbe arrabbiare per quello che nel film è stato omesso rispetto al libro o stupire per la fedeltà con cui la storia è stata rappresentata.
  • E’ insipido, non so come spiegarlo, carina e romantica la storia ma non lascia proprio niente e la fine è assurda: è come se all’improvviso Sparks si fosse stancato di scrivere o come se non sapesse come farlo finire.

In conclusione, non voglio essere troppo cattiva: se cercate un libro da leggere in poco tempo magari sotto l’ombrellone e vi piacciono le storie d’amore può fare al caso vostro, consiglio comunque di vedere il film che pur non essendo un capolavoro è nettamente superiore.

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