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Hostiles//Ostili: si può superare l’odio?

Hostiles

Joe Bocker è  l’esempio del soldato che fa il suo dovere, ha guidato numerose spedizioni contro i pellerossa e ha visto morire a causa loro tanti compagni e amici. Si troverà però a dover rivedere tutte le sue convinzioni quando un suo superiore, su ordine del presidente, gli chiederà di riportare il capo Cheyenne Falco Giallo nel Montana per liberare lui e la sua famiglia dopo anni di prigionia e consentirgli di finire i suoi giorni da uomo libero. Lungo il percorso Joe e il suo seguito incontrano Rosalie una donna che ha perso il marito e tre figli uccisi proprio dai pellerossa e decide di portarla con sé e condurla in un posto sicuro.

Il viaggio verso il Montana è pieno di insidie e tra gli attacchi dei pellerossa Comanche e quelli dei cacciatori di pelli Joe dovrà veder morire davanti ai suoi occhi tanti altri compagni, mentre Rosalie cercherà di superare la tragedia di cui è stata vittima. Il contatto con Falco Giallo e la sua famiglia li farà riflettere e soprattutto Joost1-988x600e e i suoi soldati dovranno scontrarsi con il loro passato violento e loro idee razziste e cercare una via per superare l’odio nel nome di ciò che li accumuna con i loro nemici come esseri umani. I paesaggi selvaggi e sconfinati fanno da cornice a questo western drammatico e intensificano la psicologia dei personaggi e i loro drammi: acquazzoni e nebbia, foresta claustrofobica e canyon a strapiombo rispecchiano la natura selvaggia insita anche nell’uomo e i demoni con cui deve lottare per sopravvivere e non impazzire di dolore.

Christian Bale è in stato di grazia, semplicemente meraviglioso, e Rosamunde Pike non è da meno ma anche gli attori secondari sono perfetti nei loro ruoli. Hostiles è una storia di odio e riconciliazione, di vendetta e di perdono; queste parole che solo a pronunciarle insieme sembrano escludersi a vicenda nel film si combinano alla perfezione e portano infine, alla redenzione.

TheNewWesterns

 

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